Il 2018 ha segnato il mio passaggio ai lieviti liquidi, inizialmente avevo tanti dubbi in merito ma con un po’ di esperienza si va avanti tranquillamente a fare starter.  Le case produttrici di questi lieviti assicurano che le loro colture possono essere inoculate anche senza essere propagate se non si superano litri e OG indicate sulla confezione ma se si fa un calcolo delle cellule necessarie per la birra che stiamo producendo ci accorgiamo che siamo in underpitching di un bel pò.. Io, a prescindere da ciò, faccio sempre e comunque lo starter. Per la propagazione mi servo di una beuta e di un agitatore magnetico. Quest’ultimo se comprato già pronto all’uso e di buona qualità costa un pochino ma se si ha un po’ di dimestichezza con componenti elettronici potete tranquillamente costruirvelo da soli (vi assicuro che non è difficile).

Nelle due foto che seguono si possono vedere i principali componenti per costruire il proprio agitatore. La lista completa la potrete trovare nella sezione SHOP. Io come calamita ho utilizzato quella di un vecchio Hard Disk ma si possono usare benissimo due calamite al neodimio.

Una volta che avete tutti componenti, la prima cosa da fare è bucare la cassetta dove alloggeranno. Quindi munitevi di un trapano con diverse punte e fate i fori dove più vi aggrada. Io ho fatto tre fori rispettivamente con punte da 5, 7 e 10 per alloggiare un piccolo led, il regolatore di velocità e lo spinotto del trasformatore.

Ora andiamo a montare i nostri componenti. Io per sicurezza ho anche messo della colla a caldo.

Rimanendo sulla cassetta, ho incollato con della colla bostik a presa rapida prima la calamita sulla ventola e successivamente quest’ultima l’ho alloggiata sulla parte superiore della cassetta mantenuta da 4 viti che preventivamente avevo incollato. Abbiate cura di allineare con precisione la ventola aiutandovi magari con una piccola livella poiché la più banale inclinazione potrebbe alterare il funzionamento dell’agitatore.

Ora non ci resta che collegare i cavi dell’alimentazione e della ventola al regolatore di velocità. Il cablaggio è molto semplice basta collegare solo 4 fili.

A questo punto il nostro agitatore è già pronto all’uso, basta chiudere la cassetta e provare.