Siamo arrivati al terzo articolo sul sistema CraftBeerPi. Chi non avesse letto i precedenti articoli e per chi non conoscesse CraftBeerPi consiglio di dargli un occhiata aprendo al sezione Guide del meu oppure direttamente sulla pagina ufficiale (in inglese) del progetto.

Nella guida di oggi spiegherò come impostare un indirizzo IP statico al Raspberry. In questa guida CBPi c'entra ben poco ma, in ogni caso, un indirizzo IP statico potrebbe esserci molto utile poichè esso non varia ad ogni accensione dei vari apparecchi. In questo modo potete collegarvi più facilmente dal vostro PC o dal vostro dispositivo mobile in modo da sfruttarli come monitor per la gestione di CBPi ma non solo (alcuni hardware possono essere connessi via wifi con il sistema in modo da inviare informazioni utili per la produzione per esempio il Tilt oppure l'iSpindel). Il procedimento che descriverò è molto simile a qualcosa già descritto nell'articolo precedente. Le operazioni sono facili da seguire e se siete un pò più esperti potete configurare il tutto via SSH ma, comunque, consiglio di effettuare i passaggi con il Raspberry connesso ad un display, un mouse e una tastiera.

Se non avete ancora acquistato i vari componeti per costruire il vostro sistema vi consiglio di farlo seguendo i link in questa pagina o dalla sezione SHOP del menu. Nella sezione Download invece potrete trovare i link con il software necessario da installare sia sul Raspberry che sul pc.

Vediamo come impostare un indirizzo IP fisso.

Una delle prime operazioni da fare è modificare il file delle interfacce network che possono essere Wi-Fi (wlan0) o Ethernet (eth0). Per farlo bisogna aprire il Terminale.

Per visualizzare le informazioni contenute nel file da modificare digitate questa line adi comando:

sudo nano etc/network/interfaces

Ci chiederà di inserire la password che dovrebbe essere quella di default, solitamente Pi oppure Raspberry, esuccessivamente si aprirà un file dove avrete la possibilità di modificare alcune voci. La sua modifica permette al Raspberry di richiedere al router/switch un indirizzo IP statico, in modo che eventuali configurazioni (NAT) sull’apparato di rete vengano mantenute operative oltre ad effettuare una connessione automatica alla prima interfaccia disponibile quando si avvia.

In particolare, le istruzioni d’assegnamento di un indirizzo IP statico risiedono dalla 9 riga dove dice “iface eth0 inet static" e poi da “iface wlan0 inet manual" per la configurazione da wireless.

Chiariamo meglio cosa vuol dire ogni voce:

  • address – L’indirizzo che volete dare al vostro RPi, può essere qualsiasi indirizzo IP nel range della rete. Si consiglia di assegnargli un numero alto piuttosto che basso, altrimenti si potrebbero causare del conflitti nella rete locale. Il range va da 192.168.1.1 fino a 192.168.1.255.
  • netmask – L’indirizzo della netmask;

gateway  – l’indirizzo di gateway

Dato che il file è modificabile, si possono aggiungere due parametri specifici anche se comunque non sono essenziali:

  • network – l’indirizzo IP del router che spesso si può trovare sull’etichetta sotto al router stesso ma possiamo ricavarcelo tranquillamente in altri modi.
  • broadcast – Indirizzo di BroadCast;
  • /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf – contiene informazioni di configurazione sulle reti wireless a cui ci connettiamo, ad esempio il nome della rete e la password.

Per conoscere altri dettagli vi ricordo, come gia visto durante l’installazione di CBPi, che esiste il comando ifconfg. Questo comando rivela le informazioni del router, ciò che ci serve viene dopo eth0 e le voci che ci interessano sono inet addr (indirizzo del Raspberry), Bcast (Broadcast IP range), Mask (indirizzo subnet mask). Se invece, sempre dal terminale, digitiamo netstat -nr possiamo ottenere l’indirizzo Gateway e l’indirizzo Destination che poi sarebbe quello del router.

Vi ricordo che per rendere effettive tali modifiche il Raspberry va riavviato digitando il comando sudo reboot. Dopo il riavvio verificate se le modifiche sono state salvate con successo digitando il comando ifconfig. Se l’indirizzo IP  corrisponde a quello scelto da voi vuol dire che le modifiche sono andate a buon fine.

Per oggi è tutto, vi aspetto venerdì prossimo con l'articolo sul cablaggio.