Siamo ad ottobre ormai, qualche homebrewer ha già avviato la sua stagione brassicola, qualcuno non si è mai fermato, mentre qualcun’altro come me ha iniziato proprio in questi giorni, sfruttando magari il fine settimana. Io farò la cotta della 39 Sour IGA questo giovedì.

Le aspettative per questa nuova stagione sono tante, ma anche gli inconvenienti. Verso la fine della vecchia stagione ho messo in vendita l’impianto BIAP autocostruito per passare ad un impianto tradizionale a tre tini. La progettazione su carta è stata abbastanza semplice, tra vari schemi e schemini sono arrivato alla soluzione ideale. Ma come si dice, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Ebbene sì, ancora non ho l’impianto. Vi starete chiedendo come farà la cotta? Semplice, sono tornato al sempreverde BIAB. Diciamo che questo è uno degli inconvenienti. Ma vi voglio spiegare cosa ho intenzione di fare per questa nuova stagione:

  • Chi mi conosce sa quanto io sia appassionato delle mitiche acide belghe. Proprio le birre Sour sono una delle ricerche che condurrò. Molto propabilmente avvierò anche una collaborazione con un esperto del settore oltre ad una visita nella magica frazione di Bruxelles, il Pajotteland. Parlerò dei microorganismi, delle tecniche di produzione e della degustazione di queste birre oltre a spiegarvi le mie esperienze in merito.
  • Le birre acide spesso maturano in botti di legno, ma, non è un esclusiva delle Sour. Ma cosa il legno fa alle birre contenute al suo interno? Lo scopriremo insieme in questa ricerca dove, anche qui, propabilmente collaborerò con un esperto del settore. Inizierò con parlarvi del legno e delle essenze, passando poi per l’acquisto e trattamenti da fare oltre alle mie esperienze.
  • Un piccolo studio personale sui Kveik. I mitici lieviti norvegesi. Nulla di nuovo che Condor Homebrewing non abbia già spiegato. Principalmente parlerò delle mie esperienze includendo anche un po’ di storia e qualche analisi di laboratorio.
  • Aggiungerò le linee guida di nuovi stili che nel corso della stagione produrrò. Inoltre cercherò di incrementare la produzione arrivando a 450L circa oltre ad uscire pazzo per vedere dove mettere le bottiglie dato che le nuove attrezzature hanno occupato un po’ di spazio.
  • In qualche modo devo anche cercare di finire l’impianto a tre tini, non posso mica andare avanti con il BIAB?
  • Continuerò a parlare del sistema CraftBeerPi oltre alla pubblicazione della prima guida in formato PDF del sistema.

Come potete vedere ho tante buone intenzioni ma ovviamente per fare le cose fatte bene ci vuole tempo e pazienza, lo conferma anche la famosa frase riportata sul fondo della botte di Brasserie Cantillon all’ingresso della bottaia. Non ho un programma ben preciso per la pubblicazioni, non farò full-immersion come ho fatto con gli articoli di CBPi e non aumenterò gli articoli settimanali, ho anche altro da pensare.

Bene, queste dovrebbero essere, in linea di massima, gli argomenti nuovi che tratterò sperando che possano essere di aiuto sia ai giovani homebrewer che a quelli che hanno già un bel pò di cotte alle spalle.

Buona birra a tutti!!!