Buon venerdì a tutti. Chi mi segue sa bene come  ho tanto a cuore  la costruzione di automatismi al servizio dell’homebrewer che ci aiutano a gestire la cotta, la fermentazione, la maturazione e tanto altro. Chi non si accontenta del piccolo ed economico termostato STC 1000 e dei suoi cloni cinesi punta a sistemi ben più complessi creati da appassionati del settore. Di sicuro conoscete già Filippo Ceraulo (ne ho parlato negli articoli di CraftBeerPi), proprio dalle sue laboriosi menti arriva questo nuovo giocattolo basato su BrewPiLess (sistema di controllo basta su microcontrollori tipo Wemos D1 Mini o LoLin (entrambi basati sul modulo ESP32)

Nell’immagine è rappresentato un prototipo di ciò che parlerò. Il prototipo è costituito da due schede, una che comprende il cuore del termostato, ovvero la parte digitale con i tasti fisici che ci consentono di intervenire manualmente sulla temperatura ed i due led che ci indicheranno quale carico (riscaldamento/raffreddamento) è acceso oltre ad un buzzer. La seconda scheda invece comprende un alimentatore da 220V a 5V a doppio isolamento e due relè rispettivamente per l’accensione del caldo o del freddo.

I microcontrollori disponendo della connettività wifi consentono la regolazione ed il controllo via interfaccia web dedicata ed inoltre permette di acquisire i dati (OG/FG) dall’iSpindel (Tilt Clone).
Al momento, ripeto, il termostato è basato sul sistema BrewPiLess ma nulla vieta che possa essere compatibile con CraftBeerPi. Il Termostato inoltre può funzionare anche senza una connessione wi-fi.  La scheda della parte digitale  momentaneamente sono in fase di preparazione e molto presto il tutto verrà rilasciato. Purtroppo non posso farvi una recensione dettagliata poiché  nemmeno io ho tra le mani il termostato ma spero di averlo presto per farvelo vedere in funzione. Quindi restate connessi per sapere quando questo nuovo termostato prenderà il controllo delle vostre fermentazioni.