Buon venerdì a tutti!!! Oggi voglio parlarvi di qualcosa che nel mondo casalingo brassicolo sta mietendo diverse vittime, se così si possono definire quelle persone che in un modo o nell’altro seguono la moda del momento. Se devo incolpare, in modo amichevole, qualcuno questo è sicuramente un altro appassionato come me e come voi che state leggendo (non voglio fare nomi, Davide Cantoni aka ROVIDBeer). Perché do la colpa a lui? Perché, anche se era già un metodo usato anche da altri e quindi nell’aria da tempo, ha saputo ben pubblicizzare e spiegare sul suo blog la fermentazione isobarica e lo sta facendo attualmente con alcuni video pieni di effetti speciali.

Il problema però non è spiegare questo tipo di fermentazione agli utenti. il problema è il tipo di fermentatore che lui usa ovvero, il FERMENTASAURUS – FERMZILLA gen. 1 da 35L, un fermentatore conico in PET che può arrivare a 2,4 BAR di pressione e quindi capace di effettuare una fermentazione isobarica. Ovviamente le cose che nel tempo acquisiscono un grande successo ad un certo punto vengono migliorate con nuove versioni. Da qualche mese c’è scalpore per il nuovo modello: FERMZILLA gen. 2 da 27L e da 55L.

Come riporta già il titolo dell’articolo, non so se in questo periodo rientro nella categoria delle vittime ma sicuramente lo sono. HO ACQUISTATO IL FERMZILLA gen. 2!!!!

Il fermentatore

Non conosco la prima versione del fermentatore ma voglio provare a descrivervi quello che ho acquistato.

Premetto che ho acquistato il tutto da BREWMASTER, negozio virtuale presente su AliExpress che vende materiale per homebrewer che in circa 20 giorni mi ha fatto recapitare il tanto desiderato oggetto.

Quando è arrivato mi sentivo come un bambino con il suo nuovo giocattolo, infatti l’ho subito spacchettato.

Come potete vedere dall’immagine sopra e dalla galleria seguente è arrivato corredato dei seguenti pezzi:

  1. Fermentatore in PET con relativo tappo
  2. Valvola di scarico
  3. piedistallo in acciaio
  4. contenitore raccogli sedimenti/lievito con relativo tappo
  5. tubo di pescaggio in silicone con relativo galleggiante
  6. termometro adesivo
  7. contalitri adesivo
  8. gorgogliatore
  9. 2 ball lock
  10. chiave per stringere il tappo o il contenitore raccogli sedimenti
  11. set di ricambio di guarnizioni (2 grandi ed 1 piccola)

Purtroppo il venditore si è dimenticato di inviare la valvola di spunding e i connettori Ball Lock. L’assistenza del venditore però è fulminea e hanno già provveduto ad inviarmi il tutto. inoltre ho segnalato un probabile problema sul trasporto relativo all’imballaggio. infatti il mio fermentatore sembra avere una piccola ammaccatura al centro ed un graffio sulla parete esterna.

Qualità costruttiva

Il fermentatore sembra essere ben fatto e con materiali di ottima qualità parlando del PET del fermentatore stesso e del contenitore recupera sedimenti/lieviti. Mi lascia leggermente perplesso la plastica dura che compone la valvola di scarico ed il tappo, qualitativamente parlando non sembra essere delle migliori e poi sembrano avere una patina tipo grasso/olio su tutta la superficie. Altra cosa che mi lascia dei dubbi è il galleggiante che andrà a contatto con il mosto, dicono che è di acciaio inox ma a me sembra zincato. La stessa cosa vale per il piedistallo ma qui stiamo parlando di una cosa che non andrà a contatto con il mosto e quindi poco importa. Ritornando alla valvola di scarico sembra poco efficiente facendo presupporre una perdita di liquido una volta montata (mi son dovuto ricredere, non scende una goccia).

Assemblaggio

L’assemblaggio è semplicissimo, basta avvitare la valvola di scarico sul raccordo finale del cono ed il gioco è fatto, consiglio di usare la chiave in dotazione. Se usate questo giocattolo per la fermentazione isobarica al tappo vanno montate le due Ball Lock in dotazione stringendole al meglio e soprattutto con attenzione con una chiave da 27. Se invece lo userete solo come fermentatore troncoconico avvitate i tappi neri di cui uno forato per l’alloggio del gorgogliatore. L’adesivo cobntalitri non è preciso infatti, dopo aver misurato 5 litri di acqua, mi sono accorto che la tacchetta non corrispondeva alla quantità immessa nel fermentatore. Sull’adesivo c’è scritto che la linea rossa deve essere allineata alla giuntura/cucitura presente prima della parte di plastica dura, cos’ però non è pochi va applicata leggermente più sopra.

Conclusioni

Il fermentatore in se risulta comunque un prodotto valido e ben progettato (non vi soffermate alle mie perplessità potrebbero essere pippe mentali da homebrewer) e vista la richiesta sta anche per essere corredato di alcuni accessori come una serpentina di raffreddamento chiamata Temp Twist e un portasonda, inoltre in questi giorni è arrivata una nuova valvola di spunding più compatta e affidabile.

Il prodotto è indirizzato a tutti colore che si vogliono avvicinare alle fermentazioni isobariche senza spendere un capitale, vedasi i vari Ss Brewtech, Spike Brewing, Blichmann etc. anche se comunque stiamo parlando di fermentatori semi professionali completamente differenti. Se invece si vuole spendere ancora meno basta procurarsi un fusto in acciaio da 30L con relativo morsetto tri clamp da 2" e piastra ball lock.

Purtroppo per non rendere l’articolo molto lungo e noioso mi fermo qui e la prossima volta provvederò anche a farvi vedere come pulirlo al meglio usando alcuni prodotti utilizzati per la rubrica “Detergenti e Sanificanti" ed utilizzarlo per la prima fermentazione.

Stay Tuned!!!!!