All Grain Vs. BIAB

All Grain Vs. BIAB

Da quando ho iniziato a fare birra il mio obiettivo principale è sempre stato quello di passare all’ All Grain il prima possibile. Per problemi di spazio ho dovuto optare per il BIAB anche perché acquistare altre due pentole e non sapere dove piazzarle nel mio ridotto angolo dedicato alla birra sarebbe stato un problema. Però, prima di iniziare la mia avventura con il BIAB, mi sono posto tante domande a cui sto dando man mano con il susseguirsi delle cotte. Purtroppo non ho l’opportunità di provare tutti e due i metodi e quindi sto scrivendo questo post basandomi sulle esperienze altrui e su informazioni recuperate in rete.

Vediamo insieme i pro ed i contro delle due tecniche.

BIAB

Pro

  • Costo Minore: si, si spende meno in attrezzatura. Se si passa dall’E+G, bisogna acquistare solo un’ottima sacca.” Che fungerà anche da filtro e se non si trova quella adatta alla propria pentola (ne dubito) la si può costruire da soli.
  • Spazio ridotto: una sola pentola e una sacca che una volta piegata e riposta all’interno della pentola quanto spazio potranno mai  occupare? Sicuramente poco e ne occuperanno altrettanto anche in fase di cotta.
  • Risparmio di tempo: in BIAB non si fa sparging e quindi il tempo necessario per la cotta potrebbe  diminuire anche di un ora.

Contro

  • Minore volume finale: tre è meglio di uno, l’unica pentola disponibile dovrà fare il lavoro anche delle altre due mancanti riducendo così i litri di produzione.
  • Andiamo in palestra: io utilizzo, per ora, le braccia per sollevare la sacca e anche se la prima cotta era di soli 10 litri, il peso dei grani nella sacca, quando si solleva la stessa dalla pentola prima della bollitura, è notevole. Devo aggiungere un verricello alla mia struttura.
  • Torbidezza: la sacca funge da filtro ma non è efficientissima e durante la bollitura resteranno più residui in sospensione. Ma con alcune accortenze si possono ottenere risultati più che soddisfacenti. per un ulteriore approfondimento sull’argomento vi rimando a questo post di Brewing Bad.
  • Bassa efficienza: con questa tecnica lo sparging non è previsto e quindi una buona quantità di zuccheri resterà nelle trebbie facendo così diminuire l’efficienza.

ALL GRAIN TRADIZIONALE

Pro

  • Maggiore efficienza: generalmente l’efficienza dovrebbe essere maggiore, perché il rapporto acqua/grani favorisce le reazioni e poi grazie allo sparging.
  • Mosto più limpido: grazie ai vari filtraggi fatti con l’ausilio del filtro tipo bazooka o simili il mosto potrebbe risultare più limpido.

Contro

  • Maggiori costi: come detto l’AG classico richiede tre tini che richiedono altrettante valvole, filtri etc.etc. come si traduce tutto ciò? Soldi.
  • Maggiore spazio: più attrezzatura = più spazio dove posizionarla.
  • Maggiore tempo: per filtrare e fare sparge la richiesta di tempo aumenta facendo protrarre la cotta anche di diverse ore.

In linea di massima queste sono le principali differenze tra le due tecniche. Per quanto riguarda il prodotto finito credo non ci siano tantissime differenze, per ora non posso dirlo con certezza perché produco solo in BIAB, quando avrò più spazio, soldi e tempo magari passerò all’AG tradizionale.

Per chi ha problemi si spazio come me e per chi non ha voglia di fare tante fatiche, il BIAB sicuramente è un’ottima alternativa al più dispendioso All Grain Tradizionale.

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