Come iniziare

Per la produzione casalinga si possono usare tre metodi che di seguito illustrerò e che sono:

  • birra da estratto luppolato;
  • birra da estratto di malto non luppolato e con aggiunta di grani speciali e luppolo (tecnica E+G);
  • birra da grani di malto e luppolo (tecnica All Grain).

prima però vi parlerò dell’attrezzatura necessaria.

L’attrezzatura 

Come tutti, almeno inizialmente, si usa quello che si ha in casa. Il mio consiglio comunque è quello di acquistare da siti specifici e che abbiano esperienza su quello che ci viene fornito. Vediamo quali attrezzature acquistare:

ESTRATTO E+G AG
2 bidoni plastici
2 coperchi
2 rubinetti
1 gorgogliatore
1 termometro adesivo
1 densimetro
1 bicchiere per densimetro
1 con. detergente

Diciamo che in linea di massima l’attrezzatura per iniziare è questa, per la tecnica AG in realtà può essere molto di più, questo però dipende dal tipo di impianto che si vuole avere o autocostruire.

Ora possiamo vedere brevemente le tecniche con cui si può produrre la propria birra.

La birra da estratto luppolato

È il metodo con cui la maggior parte degli homebrewer inizia, anche io ho iniziato così. L’attrezzatura è basilare ed è principalmente composta da una piccola pentola per scaldare l’acqua e due bidoni in plastica alimentare che serve a far fermentare la miscela di acqua e estratto che produrremo oltre alle altre attrezzature per misurazione della densità e il confezionamento. Purtroppo con questo metodo si saltano tutte le fasi di produzione e si va direttamente alla fine ovvero la fermentazione. Mi capita spesso di consigliare questo metodo a chi è alle prime armi ma sopratutto perché impari a gestire la fermentazione e soprattutto la temperatura di quest’ultima che deve essere ben gestita. Consiglio infatti anche di costruirsi una camera di fermentazione con un vecchio frigorifero ed un termostato proprio della gestione della temperatura che ricordo, cambia in base al lievito che si utilizza. 

Birra con metodo E+G 

La birra prodotta con metodo E+G (Estratto + Grani) è solo una versione migliorata del kit già luppolato dove l’estratto di malto, secco o liquido può essere amaricato e aromatizzato a piacimento oppure se si vuole aggiungere grani di malto speciale per dare colore o aromi più intensi. Anche qui non servono particolari attrezzature, solitamente sono le stesse dei kit luppolati, differenza solo nella pentola dove oltre a sciogliere l’estratto serve anche per la bollitura che dovrà essere effettuata. Diciamo che le uniche differenze stanno magari nello steeping dei malti speciali ovvero i malti si lasciano in acqua calda per circa 40 minuti per estrarre gli aromi e zuccheri, anche se pochi, la stessa acqua viene filtrata è aggiunta all’acqua dove sarà sciolto l’estratto di malto per poi procedere alla bollitura. Durante la bollitura vengono aggiunti i luppoli da amaro e da aroma. Una volta conclusa la bollitura si passa al raffreddamento e al passaggio in un bidone per la fermentazione. Con questa tencnica si ha una scelta personale più ampia e si possono creare stili a seconda del proprio gusto. Anche questo metodo lo considero un metodo di passaggio e non definitivo anche se molti lo adottano come tale per via della semplicità.

Birra con metodo All-Grain

Le birre fatte con gli estratti saltano molti passaggi fondamentali della produzione come il mash, lo sparge, il controllo del pH, il test dello iodio la correzione dell’acqua e via discorrendo. L’unico metodo dove si procede con tutti i controlli necessari per avere una buona birra è quello chiamato All-Grain. Questo metodo richiede oltre ad un attrezzatura più evoluta anche una certa dimestichezza acquisita con il tempo. Inutile dire che dagli errori si impara, ne so qualcosa, durante la mia carriera casilingo brassicola ho fatto differenti errori ma solo limando a destra e a manca questi si sono ridotti notevolmente.

Nella tecnica AG si possono anche provare a produrre tutti gli stili presenti nel BJCP (testo con le linee guida sugli stili) oppure quelli che piacciono. L’attrezzatura e le tecniche sono varie, le cose che ovviamente sono essenziali almeno inizialmente sono un mulino per macinare i grani, un pentolone abbastanza capiente, una sacca per contenere i grani e diciamo che questo potrebbe essere una delle tre varianti per produrre una birra AG chiamata BIAB. Come avete potuto intuire ci sono altre due varianti che sono il BIAP è il sistema completo che più si avvicina alla produzione industriale comunemente chiamata TreTini. Ovviamnate tutte e tre le tecniche hanno i loro pro ed i loro contro ma di questo ne parleremo in un articolo separato.