Perché farsi la birra in casa

Accanto al business mondiale della birra artigianale è molto attiva la produzione casalinga che rispecchia in qualche modo, nel piccolo, quella industriale. Se anche qui dovessi fissare una data o meglio un anno, tornerei indietro nel 1995, quando venne approvato il Decreto Legislativo n. 504 del 26.10.1995.  Questo decreto regolamenta la produzione sia dei birrifici che degli homebrewer, infatti proprio per questi ultimi viene messo un paletto molto importante ovvero la vendita della birra prodotta, infatti non può assolutamente essere venduta a terzi, primo perché non si è in possesso dei requisiti necessari alla vendita regolamentati in primis dall’agenzia delle dogane; secondo perché non si hanno i requisiti sanitari che regolamentano le industrie alimentari. Bensì venga regolamentata la vendita non ci sono limiti sul litraggio, non è raro vedere spesso homebrewer che hanno impianto da 300L. Anche io inizialmente facevo cotte da 60L ma successivamente un po’ per il tempo, un po’ perché ho diminuito il consumo ho ridotto il litraggio ai classici 23/25L che solitamente nel nostro paese si producono.

Come accennato, l’homebrewing, porta via un po’ di tempo. Nella giornata di produzione si impiegano 5/8 ore per effettuare la cotta, successivamente ci sono i tempi di fermentazione che sono variabili in base a diversi fattori ed il tempo che poi si impiega per la maturazione. Ora, non è che si deve stare lì a guardare come matura ma comunque stare dietro e fare controlli di densità impiega tendenzialmente poco tempo, dove si fatica di più è il giorno di produzione poichè oltre alla cotta si deve effettuare anche un’approfondita pulizia delle attrezzature.

Le attrezzature necessarie sono raccolte e vendute da aziende specializzate e facilmente reperibili on-line con fasce di prezzo per tutte le tasche ma volendo si può partire con una spesa minima stimata tra le 70/100€.

Come per i birrifici artigianali anche nella produzione casalinga le nostre birre non sono nè pastorizzate e nè filtrate è proprio per via di questo le produzioni casalinghe possono offrire ottimi risultati anche dai primi esperimenti risultando migliori rispetto alle solite Heineken, Peroni, Ceres e via discorrendo.