L’attrezzatura

Chi vuole iniziare a farsi la birra in casa deve anche acquistare delle attrezzature da utilizzare durante tutto il processo di produzione partendo dalla cotta fino ad arrivare all'imbottigliamento e passando per le vari misurazioni.

in giro per il web ci sono vari siti sia italiani che esteri che vendono sia attrezzature che materie prime. L'acquisto dell'attrezzatura diciamo che è un pò sogettiva e dipende un pò da cosa si vuole fare. Tutto però dipende anche dal tipo di metodo che si utilizza per produrre la propria birra. Di seguito mostrerò inizialmente dell'attrezzatura di base utile per qualsiasi metodo voi vogliate intraprendere e poi quello che serve per il metodo scelto.

Che cosa dovrebbe prevedere in linea di massima un kit di base:

– n. 2 bidoni in plastica che funzioneranno da fermentatori con relativo termometro adesivo e rubinetto con antisedimento;

– n. 1 gorgogliatore

– n. 1 densimetro di precisione con relativo bicchiere;

– n. 1 tubo cristal di almeno 1 metro per i travasi;

– n. 1 asta di imbottigliamento 

– n. 1 avvitatore per bottiglie

– n. 1 tappatrice (a colonna, a cremagliera o a leva)

– n. 1 scolabottiglie (opzionale)

– n. 1 busta di tappi a corona (opzionale)

– n. 1 scovolino per bottiglie (opzionale)

Abbiamo visto quale attrezzatura di base bisogna acquistare per iniziare questa però potrebbe bastare se si vogliono preparare birre con i kit già pronti e che sono solo da sciogliere nell'acqua calda e che consiglio vivamente a chi è alle prime armi e a chi vuole prendere dimestichezza con la fermentazione. Ma se volessimo sin da subito usare altri metodi di produzione quale attrezzature si dovrebbero acquistare?

Ecco la risposta!!!

Metodo E+G (estratto + grani)

Il metodo Estratto+Grani o comunemente chiamato E+G è un metodo semplice che salta alcuni passaggi della fase di cottura lasciando spazio però al birraio di intervenire sul sapore/colore e sull'amaro del prodotto finito come attrezzatura oltre quella di base si deve disporre di una pentola dove riscaldare l'acqua da utilizzare per la bollitura e lo scioglimento dell'estratto di malto oltre che per l'infusione di grani speciali che si utilizzeranno qualora la ricetta lo preveda.

Questa operazione potrebbe essere effettuata con una semplice pentola che riesca a contenere i litri di acqua necessaria e previsti dalla ricetta o anche con un sistema All-In-One. Infatti il cestello in dotazione potrebbe facilitare la rimozione dei grani speciali prima di iniziare la bollitura.

Se si acquista una pentola si deve acquistare anche una sistema che generi calore, un bruciatore, una piastra ad induzione o elettrica che riesca a far bollire la quantità di acqua presente nella pentola. Se si acquista un AIO non si avranno di questi problemi.

In questo metodo abbiamo bisogno anche di un sistema di raffreddamento  che ci consenta dopo la bollitura di raffreddare il mosto il più velocemente possibile, una serpentina ad immersione, uno scambiatore di calore o un controflusso sono i metodi più utilizzati per raffreddare il mosto dopo la bollitura.