BJCP 2015 10B TIPO Wheat
OG  1,044 – 1,056 FG 1,010 – 1,014
IBU 10 – 18 ABV  4,3 – 5,6%
EBC  28 – 45 SRM  14 – 23
BU/GU  0,23 – 0,32 CARB. 2,9 – 4,1 vol.

DESCRIZIONE

La Baviera ha una tradizione di birre al frumento vecchia di secoli, fare birra di frumento era un monopolio riservato alla nobiltà bavarese fino al tardo 1700. La birra di frumento bavarese vecchio stile era spesso scura come lo erano quasi tutte le birre del periodo. La Weissbier chiara cominciò a diventare popolare negli anni ’60 mentre la tradizionale birra scura di frumento rimase in qualche modo la bevanda delle persone anziane. L’aggiunta di malti d’orzo come Vienna o Monaco impartiscono a questo stile una ricca e intensa maltosità che non è presente nelle Weissbier. È spesso nota come Dunkelweizen, soprattutto negli USA.

AROMA

Moderati fenoli (di solito chiodi di garofano) ed esteri fruttati (di solito banana). L’equilibrio e l’intensità dei fenoli e degli esteri può variare ma i migliori esempi sono ragionevolmente equilibrati. Componenti aromatiche opzionali sono sentori di vaniglia da leggeri a moderati e/o un debole aroma di chewing-gum, ma non devono dominare. L’aroma da luppolo varia da nullo a basso e può essere leggermente floreale, speziato o erbaceo. Può inoltre essere presente un aroma di frumento (percepito come pane, impasto di pasta lievitata o cereale) da leggero o moderato, accompagnato spesso da aromi di caramello, crosta di pane o ricco e intenso malto. L’aroma di malto modera in qualche modo i fenoli e gli esteri.

ASPETTO

Colore da ramato chiaro a mogano scuro con una caratteristica schiuma quasi bianca molto densa, pannosa e persistente. L’alto contenuto di proteine del frumento riduce la limpidezza nelle versioni tradizionalmente non filtrate, anche se il livello di torbidezza è in qualche modo variabile.

GUSTO

Banana e chiodi di garofano da bassi a moderatamente intensi. L’equilibrio e l’intensità dei fenoli e degli esteri è variabile ma nei migliori esempi sono ragionevolmente bilanciati e alquanto evidenti. A discrezione, vaniglia da leggerissima a moderata e/o deboli note di chewing-gum che possono accentuare il gusto di banana, la dolcezza e la rotondità; nessuno dei due, se presente, dovrebbe essere dominante. Il gusto delicato (pane, impasto lievitato o granaglie) del frumento è complementare come lo sono il caramello, il tostato o la crosta di pane. La maltosità varia da bassa a medio-alta e fa da supporto al carattere del lievito. È inappropriato il gusto di malto torrefatto. La luppolatura speziata, erbacea o floreale varia da nulla a molto bassa e l’amaro va varia da bassissimo a basso. Al palato è ben arrotondata e gustosa con un finale relativamente secco.

IN BOCCA 

Corpo variabile da medio-leggero a medio-pieno. La struttura del frumento e il lievito in sospensione impartiscono la sensazione di una pienezza soffice e cremosa che può evolversi in un finale più leggero, corroborato da una carbonazione da moderata a media. Birra effervescente.

COMMENTI

Birra tedesca di frumento moderatamente scura con carattere distinto di banana e chiodi di garofano proveniente dal lievito e sostenuta aromi di pane tostato o malto caramello. Molto carbonata e rinfrescante con una struttura soffice e cremosa e finale leggero che incoraggia la bevibilità.

HOMEBREW TIPS

MALTI: secondo la tradizione tedesca almeno il 50% dei cereali impiegati deve essere frumento maltato anche se alcune versioni arriva al 70%, il resto è di solito malto Munich, Vienna o malti di frumento scuri o caramello, oppure malto Pilsner con malto da colore.

LUPPOLI: di solito luppoli tedeschi. Hallertau o Saaz sono i più popolari, ma anche Tettnanger, Spalt e Perle vengono spesso utilizzati. La maggior parte dei luppoli sarà per l’amaro. Le aggiunte di aromi e sapori sono minime o addirittura assenti.

LIEVITI: lievito tipico per Weizen, Mangrove Jack’s M20 Bavarian Wheat

MASH: tradizionalmente si utilizza il metodo a decozione che diciamo dona alla birra una complessità diversa, ma attualmente è fortemente utilizzato anche  un monostep a 66/68°C

FERMENTAZIONE: la temperatura di fermentazione è fondamentale perché la maggior parte degli aromi e dei sapori provengono dal lievito. La temperatura ideale è tra i 17/19°C si sconsiglia di aumentare la temperatura a fine fermentazione poiché il lievito potrebbe creare aromi e sapori indesiderati.

 

Fonte: www.bjcp.org